Sedie Bonaldo: modelli, materiali e come scegliere quella giusta
Imbottite, con gambe sottili in metallo o in legno massello, quasi sempre declinate in più versioni. Ecco come leggere il catalogo delle sedie Bonaldo e scegliere il modello adatto al tuo tavolo.
Le sedie Bonaldo sono soprattutto sedute imbottite per la zona pranzo e il soggiorno, prodotte dall’azienda veneta di Villanova di Camposampiero, in provincia di Padova. Il catalogo ufficiale raccoglie 32 schede di sedie, comprese alcune versioni per l’ufficio, e quasi ogni modello esiste in più varianti: con o senza braccioli, con schienale alto, con gambe in metallo o in legno, come sgabello coordinato.
Per scegliere bene servono tre informazioni: il tipo di struttura, il rivestimento e le misure d’ingombro rispetto al tavolo. Le trovi tutte nelle schede del produttore, che abbiamo letto modello per modello.
In sintesi
- Bonaldo nasce dall’attività di lavorazione del metallo avviata nel 1936; Bonaldo Spa è fondata nel 1981.
- Nei nomi del catalogo, “Miss” indica di solito la versione con braccioli, “too” lo sgabello, “up” lo schienale alto, “Wood” le gambe in legno.
- I rivestimenti sono in tessuto, ecopelle o pelle, con tessuti nelle categorie 800, 900, Class, Must e Special.
- Ketch è indicata dal produttore come completamente sfoderabile; per gli altri modelli il dato va chiesto.
- Le schede riportano larghezza, profondità e altezza totale, non l’altezza della seduta.
Chi è Bonaldo e da dove arrivano le sue sedie?
Bonaldo è un’azienda italiana di arredamento nata dal metallo. La storia ufficiale di Bonaldo parte dal 1936, quando Giovanni Vittorio Bonaldo lavora come fabbro; nel 1958 inizia l’attività industriale con letti in ferro, reti e materassi, nel 1971 arriva il debutto al Salone del Mobile e nel 1981 la fondazione di Bonaldo Spa.
Le sedie hanno un posto preciso in questa storia. Nel 1996 la sedia pieghevole Più vince lo Young & Design Award; nel 2008 la sedia Poly di Karim Rashid ottiene riconoscimenti di design. Oggi il catalogo copre la zona giorno, la zona notte, i complementi e l’illuminazione, e la pagina delle sedie spiega che la collezione nasce dalla collaborazione con designer italiani e internazionali.
Come si leggono i nomi del catalogo sedie Bonaldo?
Ogni famiglia ha un nome base e una serie di suffissi che indicano la versione; conoscerli fa risparmiare molto tempo. Ecco quelli ricorrenti nelle schede ufficiali.
- Miss: la versione con braccioli (Miss Mask, Miss Itala, Miss Artika, Miss Pil, Miss Filly, Miss Ketch).
- up: schienale più alto (Pil up, Filly up).
- large: seduta più larga (Filly large, Mida large, My way large).
- too: lo sgabello coordinato (Mida too, Pil too, Artika too, Filly too).
- si: base a slitta in metallo (Artika si, Itala si).
- Wood e met: gambe in legno o in metallo (Artika Wood, By met).
- covered: versione completamente rivestita (Itala covered, Artika covered).
Il vantaggio è pratico: puoi tenere la stessa sedia attorno al tavolo e mettere la versione con braccioli ai capotavola, oppure usare lo sgabello della stessa famiglia all’isola della cucina.
Quali sedie Bonaldo hanno le gambe in metallo?
Sono la parte più ampia del catalogo, coerente con le origini dell’azienda. Le schede descrivono basi sottili, spesso con finiture metalliche diverse.
- By met: struttura in acciaio e gambe in metallo verniciato o nelle finiture cromo nuvolato, dark nickel e brown nickel; imbottitura in poliuretano a freddo.
- Pil: seduta e schienale a forma di cuscino, con la seduta piegata al centro, su gambe in metallo con traversi intrecciati.
- Artika: base in metallo a quattro gambe o a slitta (Artika si), in colori verniciati o in finiture ricercate.
- Mida: schienale ampio e avvolgente su basamento in metallo.
- Colibrì chair, progetto di Fabrice Berrux: una grande scocca imbottita con cuciture parallele, su una sottile struttura metallica.
- Bahia: schienale curvo in un’unica linea e gambe sottili in metallo flesse verso l’esterno, pensata anche per spazi contract come uffici, sale d’attesa e hotel.
Esistono sedie Bonaldo in legno?
Sì, e sono la scelta giusta per chi ha un tavolo in legno o un ambiente dal carattere più caldo. Nelle schede il legno compare in modi diversi.
- By: la stessa sedia di By met, con gambe in legno massello di frassino in due varianti di colore.
- Joy: basamento in legno massello, seduta e schienale morbidi in tessuto, ecopelle o pelle.
- Alpha: struttura in legno massello a sezione rettangolare con spigoli addolciti, e uno schienale avvolgente che corre lungo i lati della seduta.
- Olos chair: scocca in legno laminato curvato, seduta in poliuretano stampato e gambe in legno; esiste anche Olos Office, con base metallica a croce e seduta girevole.
- Artika Wood: la versione di Artika con gambe in legno, disponibile anche con braccioli (Miss Artika Wood) e come sgabello.
Per abbinare il legno della sedia a quello del tavolo, valgono i criteri generali spiegati nella guida su come scegliere le sedie moderne per stile e materiali.
Quali sono le sedie Bonaldo completamente rivestite?
Sono i modelli in cui il tessuto o la pelle copre tutta la sedia, gambe comprese, per una forma continua. Teia è completamente rivestita, con le gambe posteriori che proseguono lo schienale; Artemis è interamente imbottita in tessuto; Mask, nella versione standard, è tutta rivestita e ha uno schienale aperto, con una variante su gambe in metallo; Youpi ha uno schienale circolare che confluisce nella seduta e una base cilindrica svasata. Anche Itala e Artika esistono in versione covered.
Sono sedie molto morbide alla vista, adatte a una sala da pranzo elegante. Il rovescio della medaglia riguarda la manutenzione: su un rivestimento integrale conviene scegliere con attenzione tessuto e colore. Le differenze tra imbottiture e rivestimenti sono spiegate nella guida alle sedie imbottite per cucina e sala da pranzo.
Che misure hanno le sedie Bonaldo più note?
Le schede ufficiali indicano larghezza, profondità e altezza totale. Ecco un confronto tra alcuni modelli, nella versione base senza braccioli.
| Modello | Struttura e gambe | L x P x H (cm) | Altre versioni |
|---|---|---|---|
| Filly | Gambe in metallo a vista | 44 x 55 x 82 | up, large, Miss, sgabello |
| Ketch | Struttura metallica, rivestimento sfoderabile | 45 x 58 x 90 | Miss Ketch |
| By / By met | Acciaio, gambe in frassino o metallo | 47 x 56 x 84 | finiture metalliche |
| Itala | Gambe rivestite o in metallo | 48 x 57 x 82 | si, covered, Miss |
| Pil | Gambe in metallo con traversi | 49 x 57 x 84 | up, Miss, sgabello |
| Mask | Rivestita o con gambe in metallo | 53 x 57 x 77 | Miss Mask |
| Artika | Metallo, slitta o legno | 54 x 58 x 84 | si, Wood, covered, Miss, sgabello |
| Mida | Basamento in metallo | 54 x 58 x 90 | large, Miss, sgabello |
| Colibrì chair | Sottile struttura metallica | 58 x 57 x 88 | non indicate |
| Alpha | Legno massello | 60 x 60 x 79 | non indicate |
Lo scarto di larghezza è notevole: tra Filly e Alpha ci sono 16 cm per ogni sedia. Su un tavolo con sei posti, è la differenza tra stare comodi e toccarsi con i gomiti. Le schede non indicano l’altezza della seduta: prima di ordinare chiedila al rivenditore e confrontala con l’altezza del tuo tavolo.
Come scegliere la sedia Bonaldo giusta?
Parti dal tavolo e dall’uso, poi scegli il rivestimento. In pratica:
- Misura lo spazio per posto: con un tavolo stretto o molto affollato, i modelli più compatti come Filly, Ketch o By lasciano più margine; Alpha, Colibrì e le versioni Miss chiedono più spazio.
- Decidi la struttura: gambe in metallo per un aspetto leggero, legno massello per un ambiente caldo, versione completamente rivestita per un effetto morbido e continuo.
- Scegli il rivestimento: le schede propongono tessuto (categorie 800, 900, Class, Must, Special), ecopelle e pelle. Per una cucina vissuta, nella pratica ecopelle e pelle si puliscono più in fretta del tessuto; i criteri per decidere sono nella guida alle sedie in pelle, con pregi e manutenzione.
- Chiedi della sfoderabilità: la scheda di Ketch, sedia sfoderabile di Bonaldo, lo dice esplicitamente; per gli altri modelli il dato non compare e va verificato.
Ricorda che Bonaldo precisa nelle sue schede che materiali, tessuti, colori e finiture mostrati sono indicativi: il campione dal vivo resta il riferimento. Per vedere più modelli Bonaldo accanto a sedie di altri marchi, un riferimento è il catalogo di Arredare Moderno, che propone diverse collezioni di sedie di design italiane.
Domande frequenti sulle sedie Bonaldo
Bonaldo fa anche sedie da ufficio?
Sì. Il catalogo ufficiale delle sedie Bonaldo comprende versioni Office di alcune famiglie, tra cui Youpi Office, Olos Office, Bahia Office e Itala Office.
Esistono sgabelli abbinati alle sedie?
Sì, per diverse famiglie. Mida too è disponibile in due altezze; esistono anche Pil too, Artika too e Filly too.
Le sedie Bonaldo si possono usare in un ristorante o in un ufficio?
Alcuni modelli sono descritti anche per questi usi: Teia per sale riunioni, ristoranti e spazi hospitality, Bahia per uffici, sale d’attesa e hotel.
Prima di ordinare, controlla questo
Misura il tavolo e calcola lo spazio per posto con la larghezza della sedia scelta. Chiedi l’altezza della seduta, che le schede non riportano. Verifica se il rivestimento è sfoderabile e in quale categoria di tessuto rientra il campione che ti piace. Se vuoi le versioni con braccioli, controlla che passino sotto il piano. E se stai valutando dove vedere i modelli dal vivo, la nostra guida su dove comprare sedie moderne per il soggiorno spiega cosa chiedere in negozio.
