Come pulire le sedie in tessuto senza rovinarle

Polvere, macchie, aloni e cattivi odori: il metodo per pulire le sedie in tessuto, sfoderabili e non, senza rovinare il rivestimento e l’imbottitura.
Sapere come pulire le sedie in tessuto è il modo migliore per farle durare. Il tessuto è il rivestimento più caldo e accogliente per la zona pranzo, ma vive accanto al cibo, alle mani dei bambini e, spesso, agli animali di casa. La buona notizia è che quasi tutto si risolve con un’abitudine settimanale e qualche gesto giusto al momento della macchia. La redazione ha raccolto il metodo, passo dopo passo, insieme agli errori da evitare.
In sintesi
- Prima di tutto si legge l’etichetta di manutenzione o la scheda del produttore: indica se il tessuto si lava in acqua, a secco o solo in superficie.
- Ogni settimana basta una passata di aspirapolvere con la bocchetta a spazzola morbida.
- Le macchie si tamponano subito, dall’esterno verso l’interno, senza strofinare.
- Per le sedute non sfoderabili si usa pochissima acqua: bagnare l’imbottitura crea aloni e cattivi odori.
- Le fodere sfoderabili si lavano seguendo l’etichetta, di solito a bassa temperatura, e si rimettono leggermente umide.
Da dove si comincia per pulire una sedia in tessuto?
Si comincia dall’etichetta. I rivestimenti sfoderabili hanno un’etichetta con i simboli di manutenzione, gli stessi dei capi di abbigliamento, che indica temperatura di lavaggio, possibilità di asciugatrice e di lavaggio a secco. Per i rivestimenti fissi l’indicazione si trova nella scheda tecnica del produttore o nel libretto consegnato con la sedia. Questo passaggio evita i danni più comuni: un velluto lavato con troppa acqua, una fibra naturale che si restringe, un colore che stinge.
Se l’etichetta non c’è più, la regola è procedere sempre con il metodo più delicato e fare una prova in un punto nascosto, per esempio sotto la seduta o sul retro dello schienale.

Come si fa la pulizia ordinaria?
La pulizia ordinaria si fa con l’aspirapolvere, una volta alla settimana, usando la bocchetta con spazzola morbida. Si passa su seduta, schienale e soprattutto lungo le cuciture, dove si accumulano briciole e polvere. È un gesto che sembra superfluo, ma è il più importante: le particelle di polvere, sfregando, consumano le fibre e opacizzano i colori. Per i tessuti con pelo, come il velluto, si spazzola poi nel verso del pelo con una spazzola morbida, così da riallinearlo.
Come si tolgono le macchie dal tessuto delle sedie?
Le macchie si trattano subito, prima che si fissino. Si rimuove l’eccesso con un cucchiaio o un panno asciutto, poi si tampona con un panno bianco in microfibra appena inumidito, lavorando dall’esterno verso l’interno per non allargare la macchia. Non si strofina mai: lo sfregamento spinge lo sporco nelle fibre e rovina la trama.
Per le macchie a base d’acqua, come caffè, vino o succhi, si usa acqua tiepida con poche gocce di sapone neutro, poi si tampona con acqua pulita e si asciuga con un panno asciutto. Per le macchie grasse si può spolverare un po’ di amido di mais o di bicarbonato, lasciarlo agire per assorbire l’unto e aspirarlo, prima di passare al sapone neutro. Ogni prodotto va provato prima in un punto nascosto. Se il tessuto è delicato o la macchia resiste, è meglio rivolgersi a una tintoria specializzata in tappezzeria piuttosto che insistere.
Come si pulisce una sedia con rivestimento non sfoderabile?
Con pochissima acqua. Il rischio, sulle sedute fisse, è bagnare l’imbottitura in schiuma di poliuretano: asciuga lentamente, può lasciare aloni e, nei casi peggiori, cattivi odori. Si lavora quindi con un panno ben strizzato o con una schiuma detergente specifica per tappezzeria, che pulisce in superficie e si rimuove poi con l’aspirapolvere o con un panno asciutto. Dopo la pulizia la sedia va lasciata asciugare all’aria, lontano da termosifoni e dal sole diretto.
Le macchine a vapore vanno usate solo se il produttore lo consente: il calore umido può alterare alcuni tessuti e allentare le colle.
Come si lavano le fodere sfoderabili?
Le fodere sfoderabili si lavano seguendo l’etichetta, quasi sempre in lavatrice a bassa temperatura con un detersivo delicato e una centrifuga leggera. Conviene lavarle al rovescio e tutte insieme, così da mantenere uniforme il colore delle sedie. Il consiglio pratico è rimetterle sulla sedia quando sono ancora leggermente umide: si tendono meglio e tornano alla loro forma. L’asciugatrice va evitata salvo diversa indicazione, perché può far restringere il tessuto.
Come prevenire macchie e usura?
La prevenzione parte dalla scelta. Al momento dell’acquisto conviene preferire tessuti con trattamento antimacchia e con una buona resistenza all’abrasione, e valutare i modelli sfoderabili se in casa ci sono bambini o animali: ne parliamo nella guida alle sedie imbottite. Chi vuole un rivestimento ancora più pratico può considerare le sedie in ecopelle. Nella vita di tutti i giorni aiutano tre accorgimenti: tenere le sedie lontane dalla luce diretta del sole, che sbiadisce i colori; usare tovagliette e tovaglioli in tessuto, che riducono gli schizzi; ruotare di tanto in tanto le sedie intorno al tavolo, perché i posti più usati non si consumino prima degli altri.
Quando il tessuto è ormai consumato, non sempre serve cambiare sedia: si può rinnovare il rivestimento, come spieghiamo nella guida su come rivestire le sedie. E per le altre sedute di casa abbiamo raccolto i metodi giusti per pulire le sedie in legno e per pulire le sedie di plastica. Chi invece sta per acquistare nuove sedie imbottite può confrontare le schede dei produttori su un rivenditore specializzato come Arredare Moderno, verificando per ogni modello rivestimenti disponibili e indicazioni di manutenzione. I criteri generali restano quelli della guida su come scegliere le sedie moderne.
Domande frequenti su come pulire le sedie in tessuto
Si può usare il vapore sulle sedie in tessuto?
Solo se il produttore lo consente. Il calore umido può rovinare alcuni tessuti e bagnare l’imbottitura.
Come si toglie un alone dalla seduta?
Si inumidisce leggermente l’intera superficie della seduta, non solo il punto dell’alone, e si lascia asciugare all’aria: così l’umidità si distribuisce in modo uniforme.
Come si eliminano i cattivi odori dal tessuto?
Si spolvera bicarbonato sulla seduta asciutta, si lascia agire qualche ora e si aspira con cura.
Ogni quanto vanno pulite le sedie in tessuto?
Una passata di aspirapolvere ogni settimana e un lavaggio delle fodere sfoderabili una o due volte l’anno, oltre agli interventi sulle macchie.
Come si pulisce il velluto delle sedie?
Con aspirapolvere e spazzola morbida nel verso del pelo; le macchie si tamponano con pochissima acqua e sapone neutro, senza strofinare.
