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Sedie da cucina: quali scegliere?

Trascorriamo nelle nostre cucine tutti i più bei momenti di convivialità, dalla colazione in famiglia alle cene con gli amici.

Quando pensiamo all’ambiente cucina, tra i complementi d’arredo che vengono per primi alla mente ci sono sicuramente le sedie. Scegliere le sedute adatte per la propria cucina tuttavia non è più semplice come una volta, in quanto esse sono ormai vendute separatamente dagli altri componenti d’arredo. Inoltre, preferire una certa tipologia di sedie piuttosto che un’altra serve anche a contraddistinguere un determinato stile d’arredamento.

È quindi importante effettuare una scelta ponderata. I fattori che entrano in gioco in quel caso sono molti. Cercheremo di analizzarli in modo da poter dare qualche consiglio che possa essere di supporto in merito alle caratteristiche che le sedie dovrebbero avere per essere funzionali alle proprie necessità.

Spazio ed ergonomia

Innanzitutto bisogna chiarire che il compito principale di una sedia, che prevale su tutti gli altri aspetti, è quello che quest’ultima dovrebbe offrire un supporto corretto, con il giusto grado di flessibilità. Una sedia ergonomica accoglie il corpo e garantisce un supporto che consenta una postura perfetta.

Questa è sicuramente una caratteristica molto soggettiva, quindi prima di procedere a comprare un determinato modello, è bene assicurarsi che si adatti bene al grado di comodità che si desidera.

In secondo luogo, è importante anche tener conto dello spazio a propria disposizione sia in cucina che rispetto al tavolo a cui verranno abbinate. In una cucina con uno spazio limitato, è consigliabile posizionare infatti un tavolo di dimensioni proporzionate ad essa e di conseguenza anche delle sedie che si adattino alle proporzioni generali.

Solitamente in cucina si ha bisogno di quanto più spazio possibile, quindi è consigliabile evitare  di comprare sedie troppo ingombranti o che abbiano schienali e braccioli eccessivamente grandi. È inoltre importante che le sedute delle sedie siano dell’altezza giusta, in modo da essere posizionate comodamente al di sotto del tavolo.

Materiali ed estetica

La cucina è il luogo più vissuto della casa. Le sedie devono essere adeguate all’uso frequente ed essere resistenti non solo nella struttura, ma anche nei materiali di realizzazione della scocca e del rivestimento: delle sedie adatte ad essere poste in cucina dovrebbero essere leggere, robuste e soprattutto di facile manutenzione.

Tra i materiali che meglio si prestano a queste funzioni abbiamo sicuramente la plastica, ottima per la sua maneggevolezza e per la facilità con la quale si mantiene pulita.

Scab propone la sedia Vanity, completamente realizzata in policarbonato, un materiale plastico molto resistente che si presta bene all’utilizzo quotidiano. La sedia è palesemente realizzata in un materiale molto moderno, ma si presta anche ad abbinamenti audaci con arredi tradizionali, grazie alle forme arrotondate di questa seduta.

Il legno resta sempre il materiale privilegiato nella realizzazione di sedie da cucina, in quanto anallergico, facile da pulire, idrorepellente e molto igienico.

Anche i metalli sono materiali molto diffusi nella realizzazione di sedie, in quanto resistenti e igienici.

Il tessuto antimacchia, vari tipi di cuoio e l’ecopelle sono materiali che invece si prestano molto bene come rivestimenti, in quanto semplici da pulire e molto resistenti, a differenza di tessuti multistrato, (come il velluto o i tessuti in cotone), che sono più delicati e potrebbero usurarsi facilmente a causa dell’uso frequente e sono quindi più adatti ad ambienti meno frequentati, come la sala da pranzo.

Tomasucci, ad esempio, propone la sedia Cozy, dalla seduta imbottita, rivestita in pelle ecologica, disponibile in bianco e in nero e adatta agli abbinamenti con diversi stili d’arredo. L’ecopelle è un materiale molto resistente e sicuramente meno delicato della pelle vera e propria. E’ quindi perfetto come rivestimento per delle sedie da cucina.

Stili e abbinamenti

Le caratteristiche che finora abbiamo elencato riguardano la parte prettamente pratica e funzionale che riguarda la scelta delle sedie.

Quando si parla di stile, ci riferiamo invece alla parte più che altro estetica. Come abbiamo visto, fino a qualche decennio fa sedie e tavoli venivano venduti in un unico set, quindi non vi era alcuna possibilità di sbagliare abbinamento, in quanto questi venivano prodotti anche nel medesimo stile. Oggi le tendenze che vanno per la maggiore sono, al contrario, quelle che prevedono abbinamenti fra tavoli e sedie di stili anche molto diversi. Le sedie sono diventate infatti un’occasione per esprimere la propria creatività e nel contempo donare un aspetto unico alla propria cucina.

La scelta dello stile delle sedie dipende molto dal gusto personale ed in particolare dalla tendenza o meno ad osare con gli abbinamenti. Una tendenza che si è molto diffusa a partire dagli ultimi anni è ad esempio quella di mischiare sedie di colori o fogge diversi. Mixare gli stili dà ritmo agli interni e dona dei tocchi di colore all’ambiente. Per chi invece preferisce una certa rigorosità nello stile, basta abbinare le sedie agli altri complementi d’arredo per colore, materiale o sceglierne dei modelli che ne richiamino in qualche modo le forme.

La scelta delle sedie può sembrare inizialmente un’impresa ardua, ma seguendo questi piccoli consigli, oltre che la propria creatività e gusto personale, può dare molte soddisfazioni e insieme rendere davvero unica la propria cucina.

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