Come scegliere una sedia: materiali e tipologie

L’importanza delle sedie nel contesto dell’arredamento molto spesso viene sottovalutata: questi elementi sono considerati come oggetti prettamente funzionali. La funzionalità è ovviamente una caratteristica primaria, tuttavia le sedie sono una componente importante nello scenario casalingo e non. Per questo vanno considerate e scelte con la giusta attenzione.

Le sedie sono diventate oggigiorno  un oggetto di design, caratterizzate dall’estetica e dallo stile di qualunque creazione di questo genere. Tuttavia, non è stato sempre così. L’origine della sedia si perde nel tempo. La sua antenata più  conosciuta è la panca, formata da un supporto orizzontale che poggia su una base con due o più piedi. Quest’ultima costringeva a stare seduti in modo molto scomodo, soprattutto a causa dell’assenza di supporti per la schiena. Questa sgradevole caratteristica ha tuttavia portato alla sua evoluzione, permettendo alla sedia di diventare quello che è oggi, passando per tutte le trasformazioni che ha incontrato nel tempo: pensiamo ad esempio alla sedia  barocca, dalla seduta imbottita e addobbata con innumerevoli rifiniture o alle moderne e lineari sedie pieghevoli, magari realizzate con materiali ecologici.

Una domanda che ci si potrebbe porre dinanzi alla vasta scelta di sedie disponibili sul mercato è sicuramente “Come scegliere quella giusta?”. Di base, una sedia funzionale dovrebbe rispondere a diverse esigenze: innanzitutto quella di essere comoda ed ergonomica, resistente, stabile, pratica (anche da poter far sparire all’occorrenza) e al contempo esteticamente appagante. Oltre a queste primarie caratteristiche, bisogna poi considerare alcune variabili. Forse la prima di esse è l’ambiente in cui  le sedute andranno poste.

Tipologie

Esistono diverse tipologie di sedie a seconda del loro uso e del contesto d’arredo al quale sono destinate. Le sedie da cucina devono puntare sulla praticità, sulla compattezza nelle dimensioni e sulla facilità di manutenzione. Le sedie da soggiorno consentono invece di sbizzarrirsi con imbottiture, schienali e braccioli di diverse fogge e colori. Quelle per lo studio o per l’ ufficio invece dovrebbero essere dotate di una particolare ergonomia, che consenta di stare comodi per tutta la durata della giornata lavorativa: in questo caso sono molto diffuse le sedute posturali.

Le sedie da giardino invece dovranno puntare sulla resistenza agli agenti atmosferici e sull’impermeabilità.

Altre tipologie di sedie, come le sedie a dondolo o i pouf, danno la possibilità di “giocare” su questo complemento d’arredo, spaziando con la fantasia e creando per la propria casa uno stile d’arredo originale. Nel caso in cui si abbia a disposizione poco spazio, una soluzione creativa può essere quella di acquistare delle sedie pieghevoli. Le soluzioni salvaspazio sono un vero must nel campo del design e consentono di effettuare una scelta che miri alla funzionalità ma che comprenda magari anche una particolare esigenza estetica, senza dover rinunciare a nessuna di queste due opzioni.

Materiali

Una seconda variabile in base alla quale impostare la scelta delle proprie sedie potrebbe essere il materiale (sia della seduta che della struttura) nel quale sono realizzate. È proprio quest’ ultimo a fare la differenza nella scelta di un complemento d’arredo stilisticamente elementare come le sedie. Attualmente sul mercato esistono un’infinità di materiali tra cui scegliere. Quello  più diffuso per la struttura delle sedie è il legno, a cui seguono i suoi derivati artificiali, come laminato e MDF.

La sedia Seame di Infiniti Design, ad esempio, è interamente realizzata in legno.

La sua  struttura è in legno naturale, mentre la seduta e lo schienale sono realizzati in legno multistrato curvato. Questa sedia è adatta sia ad un ambiente interno che per esterni e si adatta bene sia a tipologie di arredo più tradizionali che a quelle più moderne, essendo realizzata in un materiale stilisticamente flessibile.

Le strutture in metallo (acciaio, ferro, alluminio) sono più recenti e distinguono una tipologia d’arredo prettamente moderna. Questo materiale assicura una resistenza impareggiabile contro usura e danneggiamenti. Nel caso delle sedute da esterni, ottime sono le sedie realizzate in alluminio, materiale che non teme l’ossidazione e che inoltre è leggero e rende molto maneggevoli le sedie.

Un altro materiale di recente utilizzo nella produzione di sedie è sicuramente la plastica, o meglio i suoi derivati come il policarbonato. È un materiale molto leggero, che consente  la realizzazione di svariate forme ed altrettante colorazioni ma, per contro, è sensibile a graffi ed usura. Per le sedute e gli schienali, come abbiamo visto, si spazia dal legno, alla plastica, al metallo, sino agli imbottiti che possono essere rivestiti in pelle, stoffa o materiali sintetici e con tessuti più o meno pregiati. Un trend recente è quello che prevede sedute e schienali realizzati con materiali di recupero, come plastiche e legni riciclati.

Un’interessante proposta realizzata con materiali plastici è la sedia Caprice Spider di Casprini. Si tratta di una sedia dalla struttura in acciaio, adatta sia per la casa che per l’ufficio, caratterizzata da un design unico: la seduta è in nylon lucido, i cui intricati disegni rendono questo modello davvero particolare ed adatto ad ogni tipo di stile d’arredamento, da abbinare a mobili sia classici (con un piacevole effetto contrasto) che moderni.

Le soluzioni presenti sul mercato sono davvero eterogenee, in modo che ognuno possa trovare la proposta più indicata per le proprie esigenze. L’importante è seguire sia le proprie necessità funzionali che quelle estetiche, evitando di fare scelte affrettare e tenendo presenti i propri reali bisogni.

Sedie da cucina: quali scegliere?

Trascorriamo nelle nostre cucine tutti i più bei momenti di convivialità, dalla colazione in famiglia alle cene con gli amici.

Quando pensiamo all’ambiente cucina, tra i complementi d’arredo che vengono per primi alla mente ci sono sicuramente le sedie. Scegliere le sedute adatte per la propria cucina tuttavia non è più semplice come una volta, in quanto esse sono ormai vendute separatamente dagli altri componenti d’arredo. Inoltre, preferire una certa tipologia di sedie piuttosto che un’altra serve anche a contraddistinguere un determinato stile d’arredamento.

È quindi importante effettuare una scelta ponderata. I fattori che entrano in gioco in quel caso sono molti. Cercheremo di analizzarli in modo da poter dare qualche consiglio che possa essere di supporto in merito alle caratteristiche che le sedie dovrebbero avere per essere funzionali alle proprie necessità.

Spazio ed ergonomia

Innanzitutto bisogna chiarire che il compito principale di una sedia, che prevale su tutti gli altri aspetti, è quello che quest’ultima dovrebbe offrire un supporto corretto, con il giusto grado di flessibilità. Una sedia ergonomica accoglie il corpo e garantisce un supporto che consenta una postura perfetta.

Questa è sicuramente una caratteristica molto soggettiva, quindi prima di procedere a comprare un determinato modello, è bene assicurarsi che si adatti bene al grado di comodità che si desidera.

In secondo luogo, è importante anche tener conto dello spazio a propria disposizione sia in cucina che rispetto al tavolo a cui verranno abbinate. In una cucina con uno spazio limitato, è consigliabile posizionare infatti un tavolo di dimensioni proporzionate ad essa e di conseguenza anche delle sedie che si adattino alle proporzioni generali.

Solitamente in cucina si ha bisogno di quanto più spazio possibile, quindi è consigliabile evitare  di comprare sedie troppo ingombranti o che abbiano schienali e braccioli eccessivamente grandi. È inoltre importante che le sedute delle sedie siano dell’altezza giusta, in modo da essere posizionate comodamente al di sotto del tavolo.

Materiali ed estetica

La cucina è il luogo più vissuto della casa. Le sedie devono essere adeguate all’uso frequente ed essere resistenti non solo nella struttura, ma anche nei materiali di realizzazione della scocca e del rivestimento: delle sedie adatte ad essere poste in cucina dovrebbero essere leggere, robuste e soprattutto di facile manutenzione.

Tra i materiali che meglio si prestano a queste funzioni abbiamo sicuramente la plastica, ottima per la sua maneggevolezza e per la facilità con la quale si mantiene pulita.

Scab propone la sedia Vanity, completamente realizzata in policarbonato, un materiale plastico molto resistente che si presta bene all’utilizzo quotidiano. La sedia è palesemente realizzata in un materiale molto moderno, ma si presta anche ad abbinamenti audaci con arredi tradizionali, grazie alle forme arrotondate di questa seduta.

Il legno resta sempre il materiale privilegiato nella realizzazione di sedie da cucina, in quanto anallergico, facile da pulire, idrorepellente e molto igienico.

Anche i metalli sono materiali molto diffusi nella realizzazione di sedie, in quanto resistenti e igienici.

Il tessuto antimacchia, vari tipi di cuoio e l’ecopelle sono materiali che invece si prestano molto bene come rivestimenti, in quanto semplici da pulire e molto resistenti, a differenza di tessuti multistrato, (come il velluto o i tessuti in cotone), che sono più delicati e potrebbero usurarsi facilmente a causa dell’uso frequente e sono quindi più adatti ad ambienti meno frequentati, come la sala da pranzo.

Tomasucci, ad esempio, propone la sedia Cozy, dalla seduta imbottita, rivestita in pelle ecologica, disponibile in bianco e in nero e adatta agli abbinamenti con diversi stili d’arredo. L’ecopelle è un materiale molto resistente e sicuramente meno delicato della pelle vera e propria. E’ quindi perfetto come rivestimento per delle sedie da cucina.

Stili e abbinamenti

Le caratteristiche che finora abbiamo elencato riguardano la parte prettamente pratica e funzionale che riguarda la scelta delle sedie.

Quando si parla di stile, ci riferiamo invece alla parte più che altro estetica. Come abbiamo visto, fino a qualche decennio fa sedie e tavoli venivano venduti in un unico set, quindi non vi era alcuna possibilità di sbagliare abbinamento, in quanto questi venivano prodotti anche nel medesimo stile. Oggi le tendenze che vanno per la maggiore sono, al contrario, quelle che prevedono abbinamenti fra tavoli e sedie di stili anche molto diversi. Le sedie sono diventate infatti un’occasione per esprimere la propria creatività e nel contempo donare un aspetto unico alla propria cucina.

La scelta dello stile delle sedie dipende molto dal gusto personale ed in particolare dalla tendenza o meno ad osare con gli abbinamenti. Una tendenza che si è molto diffusa a partire dagli ultimi anni è ad esempio quella di mischiare sedie di colori o fogge diversi. Mixare gli stili dà ritmo agli interni e dona dei tocchi di colore all’ambiente. Per chi invece preferisce una certa rigorosità nello stile, basta abbinare le sedie agli altri complementi d’arredo per colore, materiale o sceglierne dei modelli che ne richiamino in qualche modo le forme.

La scelta delle sedie può sembrare inizialmente un’impresa ardua, ma seguendo questi piccoli consigli, oltre che la propria creatività e gusto personale, può dare molte soddisfazioni e insieme rendere davvero unica la propria cucina.

Sedie di design, modelli e prezzi

Addentrandoci nell’argomento delle sedie di design e soffermandoci sui diversi marchi che sono specializzati in questa particolare tipologia di elementi d’arredo, possiamo cominciare col definire la fascia di prezzo come una delle linee guida nella presentazione di questo argomento.

Partendo dai modelli appartenenti alla fascia più indicata per chi possiede un budget medio-basso, cominciamo col portare qualche esempio pratico nell’ambito delle sedie di design. Sul mercato esiste una varietà molto ampia di sedie e sedute di design, con la possibilità di scegliere il modello che soddisfi i nostri bisogni non solo per quanto riguarda lo stile, ma anche l’aspetto economico.

Non tutti, infatti, possono permettersi di acquistare con tranquillità delle sedie di design dai costi elevati. Proprio a tal proposito, il mercato giunge in soccorso a coloro che in questo caso hanno a disposizione un budget più limitato.

A tal proposito, passiamo in rassegna qualche esempio per quanto riguarda le sedie di design, partendo da quelli più economicamente convenienti.

Un primo interessante esempio è sicuramente quello che proviene dal marchio Scab, che propone la particolarissima e popolare sedia Zebra, della quale esistono numerose varianti più o meno economicamente accessibili. In particolare, prenderemo in esame la classica Zebra 4 gambe, dal prezzo davvero contenuto, ma caratterizzata da un’altissima qualità. Questa particolare seduta è formata da una scocca realizzata in policarbonato foto inciso con una particolare fantasia che la rende immediatamente distinguibile. I colori accesi e brillanti e il design semplice ed essenziale rendono questa sedia adatta non solo ad un contesto domestico ma anche all’utilizzo contract, come elemento d’arredo per bar e ristoranti.

Il marchio Pedrali propone dal canto suo una sedia che è possibile inserire anch’essa fra le sedute di design dal prezzo contenuto. È la celebre sedia Queen, caratterizzata da un design molto particolare, dato soprattutto dalla forma tondeggiante dello schienale. Questa seduta si rifà infatti alle forme delle sedie antiche, reinterpretata naturalmente in chiave attuale tramite l’utilizzo di materiali moderni quali il policarbonato. La particolarità di questa sedia è il suo essere accessoriabile. Esiste infatti la possibilità di aggiungere cuscini di fogge e colori diversi, in tinta oppure in contrasto con i colori della sedia stessa.

Salendo leggermente nella scala per quanto riguarda la fascia di prezzo, troviamo invece il marchio Infiniti, il quale propone al pubblico la sedia Callita. Questa sedia è una delle sedute di spicco del design contemporaneo. Essa porta alle estreme conseguenze la sinuosità delle linee, tramite la sua particolare forma che la rende unica nel suo genere. La struttura è in alluminio, mentre la scocca è realizzata in poliuretano e disponibile in tre colori: rosso bianco o nero.

Coloro che vorrebbero arredare la propria casa utilizzando uno stile d’arredamento più semplice ed elementi di design dal disegno meno impegnativo, potrebbero essere interessati alla proposta del marchio Ingenia, ed in particolare alla sedia Amy.

Si tratta di una seduta dalle linee sobrie, caratterizzata da una grande eleganza nelle forme e nei colori, che la rende adattabile a qualsiasi tipo di arredamento.

Il rivestimento può essere sia in ecopelle che in fibra di cuoio, entrambi disponibili in diversi colori. È ideale sia per un ambiente living quotidiano, sia per l’utilizzo contract per bar e ristoranti.

Il marchio Bontempi offre invece una selezione di sedute di design che si possono collocare in una fascia di prezzo medio-alta. Una proposta interessante di questo marchio di spicco del Made in Italy, per quanto riguarda le sedute di design, non può non ricadere sull’esempio della sedia Clara. Questa sedia dal disegno lineare e pulito è adatta ad ambienti living eleganti e raffinati. Possiede un comodo schienale alto e avvolgente. La particolarità di questa sedia è il bordino, disponibile sia in tinta che in contrasto con il rivestimento della sedia.

Per coloro che puntano all’eleganza ma senza rinunciare ad un pizzico di originalità, la soluzione più adatta proviene dalle sedie firmate Casprini.

Il design che caratterizza questo marchio è assolutamente inconfondibile e riconosciuto in tutto il mondo. Questo, tuttavia, rende inevitabile il lievitare dei prezzi, trattandosi di un prodotto di design dalla qualità elevatissima. In particolare, prendiamo in esame la sedia Caprice Tubo, la cui scocca è realizzata in nylon lucido oppure trasparente, mentre la sua struttura è in acciaio cromato. La particolarità di questa sedia sta nella nel disegno della scocca, caratterizzata da una particolarissima trama che compone la seduta stessa. I colori disponibili per questo modello sono tre: bianco, nero o rosso.

Tonin Casa, rinomatissimo marchio simbolo del Made in Italy anche all’estero, propone Lisetta, una sedia compatta, dalle linee estremamente semplici e pulite, ma caratterizzate da un design straordinario, dovuto anche ai materiali utilizzati nella realizzazione. Questa sedia è realizzata in poliuretano ed è completamente rivestita, per tutta la sua interezza, in pelle, ecopelle o tessuto antimacchia, tutti disponibili in un’ampia scelta di colori. Si tratta ovviamente di uno straordinario prodotto di qualità che quindi finisce per far parte della fascia di prezzo più alta presente sul mercato.

Un ultimo ed importante esempio da riportare appartiene alla casa produttrice Bonaldo. Si tratta della sedia Venere, disponibile sia in versione normale che lounge. È una sedia dalla forma importante. È formata infatti da un’unica linea continua che la rende unica nel suo genere . Proprio per questa sua caratteristica è stata utilizzata, nella sua versione lounge, anche da importanti trasmissioni televisive. È realizzata in poliuretano, con struttura in acciaio. È possibile rivestirla in pelle, ecopelle o tessuto ed anch’essa è adatta sia ad un uso domestico che contract.

Sul mercato è possibile trovare la soluzione più adatta alle proprie esigenze, in modo da accordare il proprio budget alla fascia di prezzo più consona al proprio stile d’arredo, senza dover forzatamente rinunciare ad un elemento di qualità.

 

Sedie moderne, marche e prezzi

Arredare un determinato spazio non vuol dire solo limitarsi a riempirlo di elementi necessari per vivere comodamente, che si tratti della nella propria abitazione o meno. Significa anche esprimere il proprio stile e modo di vivere, attraverso elementi che ci permettono di star bene nel nostro spazio privato.

I mobili possono esprimere una personalità: non solo quelli più importanti a fini pratici, ma anche i complementi di “contorno”, che spesso vengono sottovalutati, sono in grado di dare un tocco di originalità all’ambiente.

Tra questi possiamo sicuramente citare le sedie. Oltre alle caratteristiche di stile, devono ovviamente assicurare qualità e durata ottimali.

Sul mercato esiste una scelta praticamente infinita di sedie e sedute di tutti i tipi, tra le quali si distinguono sicuramente le sedie moderne, che  soddisfano il bisogno di estetica, praticità e comodità a cui ognuno aspira nell’arredare la propria casa.

Esistono quindi numerose occasioni di scelta di questo genere di sedute, non solo in base al proprio gusto estetico, ma anche e soprattutto in base al budget che si ha a disposizione (non sempre illimitato), per arredare la propria casa.

Vi è una grande possibilità di scelta tra numerosi marchi made in Italy, che si distinguono tra loro per l’ampia proposta di sedie e altri prodotti realizzati appositamente per soddisfare bisogni specifici derivati dalle differenti fasce di prezzo.

Inoltriamoci in maniera più particolareggiata nell’argomento, conoscendo più da vicino questi marchi di sedie di produzione completamente italiana, partendo, per cominciare, da quelli che ricoprono una fascia di prezzo che si potrebbe definire medio – bassa, per poi proseguire con le aziende produttrici di sedute dal prezzo un po’ più elevato.

Scab Design e Pedrali

Il marchio Scab Design è uno tra le più note aziende produttrici italiane. È specializzato, oltre al resto, nella produzione di sedie e sedute di vario genere. L’azienda è uno dei simboli del Made in Italy e la sua produzione si concentra su oggetti dal design inconfondibile. La produzione di complementi e sedute a costo contenuto, tuttavia, non si traduce affatto in una minore qualità dei prodotti: l’azienda coniuga in essi la filosofia del marchio stesso e punta a realizzare modelli che insieme possano unire sia le necessità estetiche legate al design e alla funzionalità, sia quelle pratiche.

Anche il marchio Pedrali è un’azienda italiana specializzata nella produzione di elementi d’arredo dal design contemporaneo e il suo punto forte è il made in Italy. I prodotti di quest’azienda sono completamente realizzati in tutti i loro elementi in Italia. L’azienda inoltre collabora con diversi designer, anche di fama internazionale, e alcuni suoi prodotti hanno ricevuto diversi riconoscimenti. Questa azienda è specializzata anche nella ricerca e nell’impiego di materiali ecologici.

Le sedie prodotte da queste due case produttrici sono adatte sia per un uso domestico che per un uso contract, vale a dire per l’arredamento e la decorazione di locali pubblici come bar, ristoranti, alberghi.

Un’altra caratteristica specifica di molti modelli di sedie prodotte da queste due aziende è il fatto che i materiali utilizzati per realizzare tali prodotti sono adatti anche all’uso esterno, rendendo quindi le sedie automaticamente adatte anche per arredare in modo impeccabile il proprio giardino o comunque gli spazi esterni.

Infiniti Design, Ingenia Casa e Bontempi Casa

Questi tre marchi invece si occupano della produzione di complementi d’arredo che si possono posizionare tra quelli ad una fascia di prezzo medio-alta.

Come tali, tuttavia, posseggono un ottimo rapporto qualità-prezzo, garantiti anche dalla produzione completamente Made in Italy.

Del marchio Infiniti, c’è da dire che si tratta di un’azienda molto giovane ma in veloce crescita. Essa propone complementi pensati per la casa, il lavoro e per condividere, rilassarsi, accogliere. Il punto forte di questa azienda è sicuramente il design, che nasce dalla contaminazione fra diverse culture, luoghi e stili di vita. Le sedute e i complementi d’arredo prodotti da Infiniti sono inconfondibili proprio per

Bontempi e la linea Ingenia sono anch’essi due marchi di spicco del made in Italy, che propongono complementi d’arredo conosciuti in tutto il mondo sia per il design dei loro prodotti, sia per le loro caratteristiche, in quanto sono dotati di un’ottima resistenza e di una qualità davvero elevata.

Casprini, Tonin Casa e Bonaldo

Si tratta dei tre marchi di spicco degli arredamenti Made in Italy, tra i migliori fra quelli che producono complementi e sedute di design di altissima qualità dalle caratteristiche, dal design e dalla resistenza apprezzate in tutto il mondo, caratteristica che li riconduce presso la fascia di prezzo più alta presente sul mercato.

L’azienda Casprini è un marchio italiano storico, che nella sua evoluzione ha coinvolto in maniera sempre più attiva designer e ricerca per la produzione di sedie e oggetti unici, completamente prodotti sul territorio italiano.

Tonin Casa è un’altra delle aziende storiche italiane, i cui prodotti sono realizzati selezionando materiali di prima qualità e di tendenza, pregiati ed eleganti, ottenendo standard di sicurezza e affidabilità di alto livello. I tavoli, le sedie e i complementi d’arredo prodotti dalla Tonin Casa hanno come obbiettivo quello di coniugare bellezza e funzionalità, tradizione ed innovazione, cura dei particolari e coesione tra elementi.

Bonaldo rimane sulla linea dei marchi italiani più apprezzati all’estero e non. La garanzia del made in Italy resta immutata fin dalle sue origini, esprimendo una modernità in continua evoluzione grazie alla produzione di sedie nata dalle sperimentazioni di nuovi materiali e dalla collaborazione con i maggiori designer nazionali e  internazionali.

Abbiamo potuto vedere come la produzione di sedie italiane di design si incentrata in modo particolare sulla qualità dei prodotti e sulla differenziazione tra diverse fasce di prezzo in modo da rendere possibile anche a coloro che posseggono un budget limitato di possedere sedie e sedute di design e di alta qualità.

Sedie economiche per tutte le tasche

Arredare la propria casa è una questione molto impegnativa, non solo per la scelta di modelli e stili d’arredamento diversi, ma anche in termini economici. Le giovani coppie che vanno  a vivere insieme o chiunque decida di mettere su casa sa bene quanto comprare dei mobili nuovi possa essere dispendioso.

Spesso ci si deve arrangiare “riciclando” vecchi complementi d’arredo che già si possedevano oppure affidarsi ai mercatini dell’usato. Negli ultimi anni, inoltre, il boom delle case produttrici di mobili a basso costo ha preso piede un po’ ovunque.

Se da un lato quest’ultima può sembrare un’opzione allettante, d’altra parte in questo modo si è costretti a rinunciare all’originalità e alla personalizzazione degli ambienti: ci ritroviamo infatti con le case arredate tutte allo stesso modo, con gli stessi mobili e gli stessi accessori.

Nel caso non ci si voglia lasciar prendere dalla tendenza dell’arredamento in serie, la soluzione più spontanea che sovviene alla mente è quella di risparmiare su alcuni complementi d’arredo.

Questa scelta, al contrario di quanto si potrebbe pensare,  non sempre implica il dover forzatamente rinunciare ad un elemento di qualità per non dilapidare i propri risparmi: il low-cost di qualità è una tendenza ormai ampiamente diffusa nel mondo dell’arredamento e numerose aziende produttrici hanno messo a disposizione numerose scelte diverse, adatte per coloro che intendono spendere in modo ponderato, conservando però nel contempo la sicurezza di acquistare mobili di qualità.

Uno dei complementi d’arredo in cui il rapporto qualità/prezzo è di primaria importanza sono sicuramente le sedie.

L’arduo compito dei designer è quello di creare delle sedute che siano insieme belle, comode, moderne e poco costose, in modo da non limitare l’acquisto di oggetti di design solamente ad una ristretta e facoltosa fetta di acquirenti.

L’obiettivo ultimo è quello di rendere gli oggetti di design (in questo caso le sedie) alla portata di tutti, senza comunque andare a discapito della qualità del prodotto.

Le sedie sono complementi d’arredo che potremmo definire di primaria importanza. Su di esse si concentra l’attenzione di coloro che entrano in casa per la prima volta ma anche l’utilizzo intensivo soprattutto se si tratti di sedie da cucina.

Un primo piccolo suggerimento che potrebbe essere utile al momento dell’acquisto di sedie low-cost è sicuramente quello di assicurarsi che queste abbiano una resistenza adeguata. È importante quindi porre particolare attenzione ai materiali di realizzazione delle sedute. Le case produttrici sono alla continua ricerca di nuovi materiali che siano insieme esteticamente belli e anche qualitativamente adeguati all’uso prolungato ed intenso.

I materiali utilizzati per la realizzazione di sedute low-cost possono essere davvero moltissimi: si va dal tradizionale legno (e suoi derivati artificiali) fino ad arrivare a materiali più moderni come la plastica nelle sue varie declinazioni, spesso creati appositamente per avere una resistenza maggiore rispetto all’uso e anche rispetto all’usura derivata conseguentemente.

Esistono numerosi modelli di sedie che possono soddisfare le richieste più disparate sia nello stile che per quanto riguarda il risparmio.

La Cokka Chair di Scab ad esempio, può definirsi come il connubio perfetto tra queste caratteristiche. Si tratta di una sedia dal design molto particolare: lo schienale è basso e tondeggiante e richiama alla mente delle sedute un po’ retrò.

La novità sta nel materiale. Queste sedie sono interamente realizzate in policarbonato della migliore qualità, resistente anche agli agenti atmosferici così da poter essere utilizzato anche per gli arredi da esterni.

Un altro pregio di questo materiale sta nell’ampia possibilità di scelta fra numerose colorazioni, permettendo in questo modo una gamma di abbinamenti ancor più consistente.

LTL Investment invece propone una soluzione adatta a chi vuole arredare la propria casa in maniera più elegante: una sedia interamente realizzata in ecopelle dalla particolare lavorazione con effetto pitonato, disponibile nei due più classici colori: bianco o nero. Si abbina perfettamente sia ad un ambiente cucina che ad un soggiorno.

Tavoli e sedie: come abbinarli

Decidere come impostare gli abbinamenti tra tavolo e sedie è una scelta che oggigiorno può essere abbastanza complicata.

A differenza del passato, in cui tavoli e sedie erano venduti in set del medesimo stile, oggi la tendenza che prevale è quella di vendere separatamente questi due complementi d’arredo e lasciare alla fantasia del cliente la scelta dell’abbinamento che  si ritiene più adatto per il proprio arredamento.

Orientarsi nella scelta di un giusto abbinamento tra tavoli e sedie non è semplice e inoltre l’enorme varietà di oggetti presenti sul mercato di certo non facilita la decisione da prendere.

Tuttavia, ci si può basare su alcuni semplici suggerimenti di tipo pratico che potrebbero rendere meno complicato il momento della scelta.

Per quanto riguarda gli abbinamenti rispetto agli stili, basti sapere che gli accostamenti creativi sono quelli che vanno per la maggiore. Si può pensare di arredare la propria cucina o sala da pranzo legando insieme elementi sia classici che più attuali. Il primo elemento da considerare nell’accostamento di tavoli e sedie è sicuramente quello di porsi ancor prima di scegliere questi due complementi d’arredo, lo stile e l’effetto finale che si vuole ottenere.

Un’altra regola da tener ben presente ogni qualvolta si parli di sedie, è quella di prestare bene attenzione all’ambiente in cui verranno poste.

Se esse saranno adibite alla funzione di sedie da cucina, sarebbe bene scegliere materiali solidi, adatti all’uso frequente (lo stesso vale per i materiali del tavolo) e rivestimenti resistenti a macchie e usura. Nel caso in cui, invece, le sedie dovranno essere posizionate in sala da pranzo, e quindi dovranno abbinarsi magari ad un tavolo più delicato, è possibile dare sfogo alla creatività e alla fantasia senza porsi troppe limitazioni.

Come abbinare le proporzioni di tavolo e sedie

Al momento di scegliere le sedie da abbinare al tavolo (o viceversa), è bene tener conto innanzitutto dello spazio disponibile per accoglierli entrambi.

Nel caso si debba arredare una cucina dallo spazio limitato, sarebbe infatti consigliabile scegliere un tavolo che sia proporzionato all’ambiente e di conseguenza fare in modo che anche le sedie creino il minimo ingombro possibile.

In particolare, bisogna prestare attenzione a dei piccoli accorgimenti, soprattutto per quanto riguarda le misure e le proporzioni delle sedie rispetto al tavolo.

Nel caso delle sedie da cucina, bisogna tener conto che queste non devono limitare o ostacolare il passaggio attorno al tavolo.

Sedie troppo voluminose, con grandi braccioli o con alte sedute sono infatti più adatte ad essere abbinate ad un tavolo da sala da pranzo, a meno che ovviamente lo spazio in cucina non manchi o lo stile dell’arredamento non lo consenta.

Passiamo a qualche esempio pratico di abbinamenti tra tavoli e sedie.

Una proposta molto interessante che comprende l’abbinamento tra il tavolo Barone  e le sedie Shark viene dal famoso marchio Bontempi.

Il tavolo Barone è un tavolo rotondo disponibile in diversi materiali. La particolarità di questo tavolo sta nel design della struttura, formata da tre piedi intrecciati in acciaio, a cui è abbinabile la sedia Shark, sempre di Bontempi, anch’essa con piedi in acciaio e monoscocca in polipropilene in diversi colori, a contrasto con il tavolo.

Una seconda proposta potrebbe essere il tavolo Wave e le sedie Colette di Tonin Casa. Il tavolo è formato da una base ad onda in Baydur, un materiale plastico molto resistente, mentre il piano può essere realizzato in diversi materiali. Le sedie Colette da abbinare a questo modernissimo tavolo sono invece dal sapore un po’ retrò: sono realizzate con lavorazione a capitonnè e hanno uno schienale alto, molto in contrasto con le linee semplici del tavolo.

Come abbinare per materiali e colori le sedie al tavolo

Nell’abbinare materiali e colori tra tavolo e sedie esistono due differenti approcci.

Il primo, che potremmo considerare quello più “tradizionale”, comprende l’abbinamento per stile o materiale del tavolo e delle sedie. Solitamente in questo senso si punta ad un abbinamento tra i materiali strutturali del tavolo e quelli delle sedie. Ad esempio un tavolo con base di metallo troverà accostamento in delle sedie anch’esse dalla struttura metallica o viceversa. Si tratta, questa, di una regola che non deve sembrare limitante. Ognuno infatti può accostare elementi strutturali simili senza però cadere nella banalità, optando per degli elementi che diano un tocco di stile diverso all’insieme.

Secondo un approccio meno tradizionale e più creativo, è possibile invece dare vita a degli accostamenti assolutamente inusuali e creativi, come l’idea di abbinare un tavolo realizzato in materiali naturali come pietra o legno con delle sedie dal design ultramoderno, magari anche colorate.

In questo caso è importante seguire il proprio gusto e la propria creatività, stando ovviamente attenti a non dimenticarsi del buon gusto.